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Ricostruzione battuta forcellini in carbonio

In molti casi, la mancanza di un piastrino in acciaio sul forcellino, in corrispondenza della battuta del mozzo, provoca l'usura del forcellino stesso.

Queso, a lungo andare, causa un disallineamento della ruota che, in casi estremi, porta lo pneumatico a strisciare sui foderi del carro.

Doktorbike costruisce al tornio delle boccole in acciaio INOX, su misura, che vengono incastonate (e incollate strutturalmente) sul forcellino, in tal modo il problema si risolve alla radice, in quanto si previene l'usura della battuta.

forcellino usurato su Scott Addict

Ricostruzione del fodero superiore di una Specialized Tarmac SL4

Per la seconda volta in poco più di un mese questa sfortunata Specialized è tornata sotto i ferri del Doktorbike. La prima volta la riparazione è stata effettuata su una grave frattura del tubo obliquo, prodottasi in seguito a una caduta. La seconda volta, come si vede nella prima foto, il problema era sul fodero destro alto, praticamente spezzato a causa di un incidente in gara, il pezzo di fodero non è stato più neppure trovato. Ricostruire ex novo tutta la parte mancante è stato possibile usando come anima interna il termanto (PVC espanso), fasciato successivamente con fibre di carbonio UD a modulo intermedio. A riparazione finita il fodero risulta probabilmente più resistente dell'originale (grazie all'anima interna prima assente) a fronte di un aumento di peso insignificante, 5-6 gr. Il lavoro è stato terminato ripristinando le grafiche e la verniciatura originaria e il risultato è visibile nelle foto qui sotto.

Pezzo di fodero mancante su Specialized Tarmac - Specialized Tarmac broken stay

Allungamento del canotto forcella

Senza acquistare il componente nuovo, si può effettuare l'allungamento del canotto forcella in modo sicuro.

Nel caso del canotto che si vede in foto, ho fatto un allungamento di 5,5 cm seguendo questo procedimento: ho creato il pezzo di tubo necessario per l'allungamento, di 5,5 cm di lunghezza, riutilizzando un veccho pezzo di canotto tagliato, di quelli facilmente reperibili in qualsiasi officina di riparazione bici; poi ho costruito al tornio una spina in ergal che va a sostituire il vecchio espander e forma così il collegamento fra il canotto-forcella e il pezzo nuovo; ho incollato tutto strutturalmente e l'ho fasciato all'esterno con pelli di carbonio per rendere invisibile il punto di giunzione.

Il risultato finale, come si può vedere nelle altre foto è una forcella della lunghezza voluta, che non necessita più di espander, dato che nella spina in ergal ho ricavato un foro con filettatura M6 per effettuare il tiraggio della serie sterzo.

Con questa modifica, il canotto è sicuro e, in più, è impossibile che un eccessivo serraggio dell'attacco manubrio ne causi la crinatura, poiché la spina in ergal impedisce lo schiacciamento della fibra di carbonio.

Tubo in carbonio da 28,26 mm - spina in ergal - forcella

Riparazione di Ghost incidentata

In seguito a un incidente, come si può vedere dalla prima foto, questa Ghost ha riportato la rottura completa del fodero superiore destro e una lesione molto più lieve ad un altro fodero.

Anche in casi apparentemente disperati come questo la riparazione è possibile, non solo senza alcun cambiamento nelle prestazioni e nelle caratteristiche del telaio, ma anche con ampie garanzie di tenuta.

Ghost con fodero stroncato in seguito a incidente

Alluminio o carbonio?

Io vorrei farmi una front,per fare marathon o xc amatoriale, sto iniziando ora mtb..e dato c'é poca differenza di prezzo tra l'alluminio (1300€) e carbonio (1500€) vorrei "azzardare"..

Per me ovviamente il carbonio è un materiale meraviglioso, lo puoi plasmare come vuoi, l'unico limite è la fantasia, tanto è vero che ho tutte bici in carbonio fatte da me, però capisco che si possano avere dubbi.
Il carbonio è più fragile in caso di urto, come molti sapranno già, ma, fermo restando che tutto dipende dal motore (il ciclista stesso), un telaio in carbonio è più performante in generale rispetto a uno in alluminio, perché ha caratteristiche di flessibilità e rigidità che a parità di peso l'alluminio non potrà mai eguagliare.

Nel caso di un principiante non è tanto importante scegliere carbonio o alluminio, quanto, se possibile, provare le bici a cui sei interessato, ascoltare le sensazioni che queste ti trasmettono e ovviamente scegliere quella che ti da le sensazioni migliori.

Ho un telaio Sarto in carbonio fasciato che presenta Un rompitratta sui foderi sx. Questo rompitratta è scollato. Vorrei sapere se è possibile ripararlo

La riparazione è possibile, ma fare un preventivo è difficile senza foto, quindi per il proprietario di questa bici e per qualunque altro utente del sito consigliamo di non usare il form FAQ per quesiti così specifici, per avere risposte mirate e personalizzate è meglio usare i due form appositi "richiedi preventivo gratuito" oppure "info", in cui è possibile allegare foto!

Dove posso acquistare i passacavi e i regolatori tensione del cambio e del deragliatore da applicare al telaio in carbonio?

Dove posso acquistare i passacavi e i regolatori tensione del cambio e del deragliatore da applicare al telaio in carbonio? Chi li fabbrica o li vende?

Per le mie bici di solito li cosrtuisco da solo, ma normalmente questi accessori vengono venduti da chi fornisce i Kit tubazioni da assemblare destinati ai telaisti, ad esempio DEDACCIAI, COLUMBUS, AMADEUS.

Riparare una curva FSA K-Wing

Si può riparare una curva FSA K-Wing danneggiata dal serraggio attacco? Non sono sicuro che sia rotta...ho provato a raschiare la vernice ma non si capisce bene...se è realmente rotta. Quanto può costare la riparazione? Naturalmente devo calcolare anche le spese di spedizione.

Trovo che non convenga la riparazione della curva, per due motivi:

  1. in quel punto, zona serraggio attacco manubrio, non è possibile aggiungere ulteriori strati di carbonio per irrobustire la parte, a causa del diametro obbligato.
  2. il costo totale della riparazione, sommato alle spese di spedizione, sarebbe sicuramente troppo elevato rispetto al valore del componente.

Detto questo, devo anche dire, ad onor del vero, che ho eseguito diverse riparazione del genere a gente della mia zona, ma nel loro caso si trattava sempre di un danno piuttosto modesto e, non dovendo sostenere le spese di spedizione, per loro il costo della riparazione risultava conveniente rispetto all'acquisto del componente nuovo.

Trasformazione STUMPJAMPER front 26er

Sono in possesso di una STUMPJAMPER front 26er del 2007, fork RS da 100mm. Posso usufruire di ruote da 27,5 senza modificare il telaio o la fork?

Nessuno dei telai che ho modificato sinora era come questo, quindi non posso dare una risposta sicura, credo però che la Fork non vada bene; la cosa migliore sarebbe provarla con una ruota da 27,5 per vedere quanto spazio resta tra la gomma e l'archetto della forcella; stessa cosa consiglio per la ruota dietro.

Se non si ha a disposizione una ruota da 27,5 per fare queste prove, c'è un metodo molto empirico che si può utilizzare: misurare lo spazio fra gli archetti e la gomma da 26, sia davanti che dietro, se lo spazio riscontrato è superiore a 2 cm. è probabile che si possano montare ruote 27,5 senza problemi, in caso contrario ovviamente no.

Questo metodo però non è sicuro al 100 %, non bisogna infatti dimenticare che molto dipende anche dal tipo di gomma che sceglieremo di montare.

Ripararazione interna di una scatola in carbonio (telaio trek madone)

È possibile riparare all'interno una scatola-movimento centrale in carbonio (telaio trek madone) usurata dalla rottura di un cuscinetto montaggio press-fit ?

Sì, è possibile, la prima cosa da fare è costruire al tornio un manicotto cilindrico di diametro lievemente inferiore all'anello esterno del cuscinetto; es.: nel caso di un cuscinetto con Ø (diametro) esterno nominale di 42 mm. il diametro del nostro manicotto dovrà essere di 41, 900 mm.

Quindi il manicotto, opportunamente trattato con agenti distaccanti (per evitare che il carbonio vi si attacchi in modo permanente), viene rivestito con fibra di carbonio; poi, dopo aver sgrassato e trattato la scatola del movimento centrale usurata in modo da favorire l'incollaggio, vi inseriamo il nostro manicotto ricoperto di fibra di carbonio.

Il tutto viene successivamente montato sulla dima, per assicurare il corretto allineamento del manicotto rispetto al telaio; fatto questo si passa alla fase di indurimento del composito, inserendo il telaio in forno all'opportuna temperatura.

Al termine della fase di cura (catalisi del composito), si estrae il manicotto, si controlla che le superfici ricostruite siano perfette e si esegue la verniciatura della parte se necessario.

Queste sono, ovviamente in forma sintetica, le fasi necessarie per ricostruire l'alloggiamento in fibra di carbonio dei cuscinetti del movimento centrale.

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